Triathlon Sprint Koper

Andrea Babici
Domenica 27 giugno si è svolto il triathlon di Capodistria. Quest’anno la gara è stata organizzata dalla SD 3 Sport, società di triathlon slovena, di cui conosco alcuni atleti molto simpatici oltre che molto forti. Era quasi un dovere partecipare!
Il percorso ormai collaudato di bici e corsa, è lo stesso del duathlon, mentre la frazione natatoria è quasi dimezzata rispetto ad uno sprint ed è di circa 400 metri, con un uscita dall’acqua un po’ pericolosa dovuta alla pavimentazione scivolosa. Sono partito abbastanza forte, ma queste partenze a tutta mi mandano un po’ fuori giri e non riesco subito a trovare una bracciata meno dispendiosa ed efficace. Dopo 7 minuti esco dall’acqua prendo la bici e vado a tutta, il percorso non è selettivo, ma riesco ugualmente a recuperare alcune posizioni.

Per fortuna evito una caduta, che coinvolge molti atleti davanti a me. In corsa le sensazioni non sono buone, mi sento pesante, le gambe non girano. Il caldo non lo sopporto proprio! Prima di tagliare il traguardo, durante la corsa mi superano in molti, almeno 5 o 6 atleti. Finisco in 16° posizione. Sono ugualmente soddisfatto. Ora però i miei pensieri si spostano al prossimo fine settimana. Spero che a tal riguardo di raccontarvi qualcosa di buono!

Cinzia Aversa
Ormai le ferite procuratemi nella caduta in bici, sono quasi del tutto dimenticate… le cicatrici e un fastidio all’anca resistono, ma sono brava a cancellare anche loro dalla mente quando sento il fischio di inizio.
Triathlon Sprint di Koper: la frazione di nuoto è corta 400mt, devo farla senza nemmeno respirare! Esco in 6’ e qualche secondo, in zona cambio mi accorgo che c’è la mia solita compagna di “fatica”, se ci mettessimo d’accordo non riusciremmo ad essere così sincronizzate! Così io e Iva Tomic ci dividiamo la fatica della frazione di bici, fino a quel momento eravamo in testa alla gara femminile. Ci superano vari grupponi rapidissimi, e quando ormai è già un po’ troppo tardi ci accorgiamo che in coda ad uno di questi c’è una ragazza… forte niente da dire, ma noi donne non possiamo fare scia con gli uomini… pazienza!
Passa un altro gruppone altre due ragazze al seguito, questa volta le vediamo in tempo e mi attacco dietro a una di loro. Finiscono i 17,5km di bici, la prima ragazza è ormai lontana, io riesco ad uscire per prima dalla zona cambio, Iva mi è alle calcagna!
Facciamo tutti i 5km insieme, un’ansia non indifferente, so che di solito è più veloce di me nella corsa, ma mi lascia stare davanti, a metà percorso mi supera, facendo un allungo, non la mollo. Rallenta di nuovo e mi si accoda… manca ormai poco meno di 500 metri alla fine, Iva parte con un allungo questa volta non riesco a starle dietro! Arrivo terza assoluta. Sono contenta! Iva è una brava atleta e una buona amica, la rivincita alla prossima gara!