Karnten Lauft - 9a Worthersee Halbmarathon

Una grandissima organizzazione e una festa sportiva per tutti. Queste sono le prime frasi che vengono in mente per commentare una manifestazione come la “Karnten Lauft”, un vero e proprio evento che da venerdì 20 a domenica 22 agosto abbraccia e coinvolge il Worther See in zona Klagenfurt. Tante gare a margine e tantissima partecipazione di atleti e pubblico.

Con un enorme centro delle operazioni chiamato giustamente “Running City” (mai nome è stato più azzeccato!), l’organizzazione e la cultura sportiva austriaca hanno dimostrato ancora una volta che in Italia alla voce SPORT abbiamo ancora veramente tanto da imparare…
Visto il periodo estivo, quattro atleti “Pool Sport” ne hanno approfittato per passare un bel fine settimana con le famiglie al seguito.

Venerdì sera arrivo in zona e ritiro dei pettorali, sabato passato a dividersi tra un bel giro in centro a Klagenfurt e una nuotata in lago e domenica la mezza maratona: partenza da Velden, passaggio per Portschach, poi Krumpendorf e infine arrivo a “Running City”. Un percorso parecchio difficile, con vari saliscendi, reso ancor più complicato dal gran caldo, 30 gradi con un alto tasso d’umidità!

Partecipazione e tifo incredibili lungo tutto il percorso, ma questa mi dicono essere la norma in queste zone…
3.079 “finisher”, per la mezza maratona, con i primi posti occupati da atleti professionisti (e quasi 20 atleti in tutto provenienti da Etiopia e Kenia).

Questi i nostri risultati:

26° Gianmarco Pitteri (8° M30) in 1 ora 13’48’’
43° Andrea Marino (3° M40) in 1 ora 19’32’’
131° Marino Peraz (13° M45) in 1 ora 26’47’’
175° Stefano Candela (37° M40) in 1 ora 28’56’’

Ed ecco i commenti...

Stefano Candela
Nello scorso week end con gli amici Gianmarco, Andrea e Marino più rispettive family siamo stati a Klagenfurt per una delle più belle "mezze" che si possano correre dalle nostre parti.
Un'organizzazione perfetta in un contesto di partecipazione popolare molto intenso la rendono davvero diversa dalle gare cui siamo abituati, non solo nella nostra provincia, ma anche in giro per l'Italia.
Detto questo voglio scrivervi delle emozioni che ho provato, ma non quelle strettamente legate alla mia performance. Ho finito infatti con un 1.29 che non è certo un riscontro che mi possa in assoluto far esultare, ma che contestualizzato allo stato di salute dei mie tendini ed alla mia conseguente scarsa preparazione mi ha comunque reso felice.
Le sensazioni più belle sono però "esplose" ben dopo il mio arrivo. Questo è quanto successo.
Finite le nostre fatiche, mie e degli altri compagni di squadra, come sempre ci siamo visti per raccontarci com'era andata. Il gran caldo e il percorso ondulato hanno fatto faticare il doppio un po' tutti noi, ma alla fine eravamo comunque abbastanza soddisfatti.
Fatta la doccia, siamo andati sotto il capannone nel villaggio appositamente allestito ed in attesa delle premiazioni ci siamo rifocillati con birra e Frankfurter (obbligatorio). Poi verso l'una per il gran caldo che faceva nel tendone, abbiamo deciso di uscire e di andare sulle panchine che fiancheggiavano la zona d'arrivo ormai deserta.
Ad un certo punto con nostro gran stupore, ci siamo accorti che in lontananza stava arrivando un atleta, seguito dalla solita croce rossa a chiusura della corsa.
Erano passate 3 ore e mezza abbondanti dallo start, quindi qualche sorrisetto malizioso lo stavamo per fare...ma quando l'atleta era ormai distinguibile ci siamo accorti che si trattava di un ragazzo Down, che con un accompagnatore al proprio fianco (forse il papà) e le urla di quella che credo fosse la mamma, stava gloriosamente finendo la propria fatica.
Ovviamente il nostro atteggiamento è subito cambiato e quando ci è passato a fianco il nostro calore si è fatto sentire ed anche per il fatto che la zona arrivo fosse ormai deserta, lui ci ha ricambiato con un grande sorriso e braccia alzate.
I miei occhi si sono riempiti di lacrime per l'emozione, allora ed ancora adesso mentre vi scrivo. Il sorriso di quel Runner davvero speciale me lo porterò dentro per molto tempo e resterà la cosa più bella di questo week end.
Ancora una volta grazie allo sport ed a chi come me lo ama e lo pratica con passione, ho provato sensazioni che non è semplice trovare in altri contesti.

Marino Peraz
Bella manifestazione,una copia della Bavisela con organizazione austriaca perfetta come sempre e gran pubblico.
Il percorso non era dei piu' piatti ma sicuramente reso piu' duro dal gran caldo, per quanto riguarda la mia gara volevo fare un test per la maratona di Berlino ma forse causa il periodo di carico e l'elevata temperatura non e' stata una passeggiata.
Devo ancora lavorare per presentarmi in forma per Berlino.

Andrea Marino
Una manifestazione bellissima, che probabilmente meritava (e meriterà in futuro) da parte mia un maggiore impegno nonostante il podio di categoria raggiunto solo nell'ultimo km e mezzo, quando (spinto dal magico pubblico presente nel parco d'arrivo), ho deciso di aumentare sensibilmente l'andatura per raggiungere e superare chi era a "tiro". L'obiettivo di questa gara era testare condizione in ottica Berlino, non stancarsi, vuoi per il caldo, vuoi per i prossimi due ultimi impegni di triathlon, e vuoi per seguire ovviamente il programma di avvicinamento alla maratona del mese prossimo. Risultato tecnico più che soddisfacente (sulla lunga mi piacerebbe passare alla mezza con questo tempo), speranzoso di mantener la stessa gamba sempre che non faccia ancora così caldo...forse un ritmo più veloce pensavo all'inizio di non soffrirlo (3.41"), situazione giustificabile visti ritmi e carichi recenti, nonché atmosfera più rilassata da gita da weekend in piacevole compagnia. Avanti così!

Gianmarco Pitteri
Con un fine settimana così piacevole, il ricordo della gara passa quasi in secondo piano. Quello che effettivamente rimane, è la grandissima organizzazione e soprattutto l’incredibile passione che partecipanti e pubblico dimostrano, prima, durante e dopo la gara.
Mai visto tanta gente lungo il percorso, anche lontano dalle zone abitate. Mai sentito tanti applausi e incoraggiamenti. Che dire poi dell’ultimo km, corso tra due ali di folla festante, impossibile non sprintare fino alla fine!
Messe da parte le emozioni, provo ad analizzare la mia gara… Sono decisamente soddisfatto: questa maratonina era prevalentemente un test a 5 settimane di distanza dalla “Berlin Marathon”, pertanto ci arrivavo volutamente da “stanco”, con probabilmente ancora nelle gambe i 36 km di domenica scorsa.
Finire sotto l’ora e 14 tenendo conto del percorso e del caldo incredibile (credo di non aver mai corso in condizioni simili!) è decisamente un ottimo risultato.
Dopo una partenza troppo veloce viste le condizioni ambientali, ho deciso prudentemente di rallentare, lasciando andare il gruppetto che mi accompagnava. Arrivato al 15° km ho aumentato nuovamente il ritmo, concludendo con un ottimo parziale negli ultimi km, spinto sia dalla folla, sia dal fatto di raggiungere e addirittura superare un atleta keniano prima e un etiope poco dopo… sono cose che non capitano tutti i giorni!
Altra nota interessante (per me!): ho concluso quasi con lo stesso tempo di Aniko Kalovic, top runner ungherere spesso e volentieri ben sotto le 2 ore e 30 in maratona… ;-)
Rubo la frase finale ad Andrea… avanti così!!!

Link alla manifestazione:
http://www.kaerntenlaeuft.at/

Link alla mia gara:
http://connect.garmin.com/activity/45796758
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